Le folle non hanno mai provato il desiderio della verità.
Chiedono solo illusioni, delle quali non possono fare a meno.
Freud

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Laboratorio teatrale

giovedì 2 ottobre 2008

Giorgio Gaber


Video By: Prodottoscaduto

Qualcuno era comunista

Qualcuno era comunista perché era nato in Emilia.

Qualcuno era comunista perché il nonno, lo zio, il papà. ... la mamma no.

Qualcuno era comunista perché vedeva la Russia come una promessa, la Cina come una poesia, il comunismo come il paradiso terrestre.

Qualcuno era comunista perché si sentiva solo.

Qualcuno era comunista perché aveva avuto una educazione troppo cattolica.

Qualcuno era comunista perché il cinema lo esigeva, il teatro lo esigeva, la pittura lo esigeva, la letteratura anche... lo esigevano tutti.

Qualcuno era comunista perché glielo avevano detto.

Qualcuno era comunista perché non gli avevano detto tutto.

Qualcuno era comunista perché prima… prima…prima… era fascista.

Qualcuno era comunista perché aveva capito che la Russia andava piano, ma lontano.

Qualcuno era comunista perché Berlinguer era una brava persona.

Qualcuno era comunista perché Andreotti non era una brava persona.

Qualcuno era comunista perché era ricco ma amava il popolo.

Qualcuno era comunista perché beveva il vino e si commuoveva alle feste popolari.

Qualcuno era comunista perché era così ateo che aveva bisogno di un altro Dio.

Qualcuno era comunista perché era talmente affascinato dagli operai che voleva essere uno di loro.

Qualcuno era comunista perché non ne poteva più di fare l’operaio.

Qualcuno era comunista perché voleva l’aumento di stipendio.

Qualcuno era comunista perché la rivoluzione oggi no, domani forse, ma dopodomani sicuramente.

Qualcuno era comunista perché la borghesia, il proletariato, la lotta di classe...

Qualcuno era comunista per fare rabbia a suo padre.

Qualcuno era comunista perché guardava solo RAI TRE.

Qualcuno era comunista per moda, qualcuno per principio, qualcuno per frustrazione.

Qualcuno era comunista perché voleva statalizzare tutto.

Qualcuno era comunista perché non conosceva gli impiegati statali, parastatali e affini.

Qualcuno era comunista perché aveva scambiato il materialismo dialettico per il Vangelo secondo Lenin.

Qualcuno era comunista perché era convinto di avere dietro di sé la classe operaia.

Qualcuno era comunista perché era più comunista degli altri.

Qualcuno era comunista perché c’era il grande partito comunista.

Qualcuno era comunista malgrado ci fosse il grande partito comunista.

Qualcuno era comunista perché non c’era niente di meglio.

Qualcuno era comunista perché abbiamo avuto il peggior partito socialista d’Europa.

Qualcuno era comunista perché lo Stato peggio che da noi, solo in Uganda.

Qualcuno era comunista perché non ne poteva più di quarant’anni di governi democristiani incapaci e mafiosi.

Qualcuno era comunista perché Piazza Fontana, Brescia, la stazione di Bologna, l’Italicus, Ustica eccetera, eccetera, eccetera...

Qualcuno era comunista perché chi era contro era comunista.

Qualcuno era comunista perché non sopportava più quella cosa sporca che ci ostiniamo a chiamare democrazia.

Qualcuno credeva di essere comunista, e forse era qualcos’altro.

Qualcuno era comunista perché sognava una libertà diversa da quella americana.

Qualcuno era comunista perché credeva di poter essere vivo e felice solo se lo erano anche gli altri.

Qualcuno era comunista perché aveva bisogno di una spinta verso qualcosa di nuovo. Perché sentiva la necessità di una morale diversa. Perché forse era solo una forza, un volo, un sogno; era solo uno slancio, un desiderio di cambiare le cose, di cambiare la vita.

Sì, qualcuno era comunista perché, con accanto questo slancio, ognuno era come... più di sé stesso. Era come... due persone in una. Da una parte la personale fatica quotidiana e dall’altra il senso di appartenenza a una razza che voleva spiccare il volo per cambiare veramente la vita.

No. Niente rimpianti. Forse anche allora molti avevano aperto le ali senza essere capaci di volare... come dei gabbiani ipotetici.

E ora? Anche ora ci si sente come in due. Da una parte l’uomo inserito che attraversa ossequiosamente lo squallore della propria sopravvivenza quotidiana

e dall’altra il gabbiano senza più neanche l’intenzione del volo perché ormai il sogno si è rattrappito.

Due miserie in un corpo solo.

27 commenti:

Pupottina ha detto...

prima!!!!!!!!!!!!!
la mia prima soddisfazione della giornata
;-)

collettivo ha detto...

..passavo d qui..magari poi leggerò meglio il post..lunghetto eh;)
saluti:)
eva

Daniele Verzetti il Rockpoeta ha detto...

Lo ricordo bene. Ma una rinfrescatina per tutti di questi tempi non fa mai male

Ciao Ciro!
Daniele

Poetryfree ha detto...

Pupottina: Avrai una medaglia per questo :))

Eva: Hey, leggilo bene... così ti convinci che non sono anarchico... ;)
e passa quando vuoi...

Daniele: Sta diventando necessario rinfrescare la memoria giorno per giorno... basta una piccola sosta, e qualcuno cerca di mangiare i nostri ricordi... guardarsi le spalle...
A presto...

Pupottina ha detto...

ciao
buona giornata

rispondo a quello che hai detto da me: provo con le testate. Grazie.

mimmo ha detto...

Ciao Ciro,
non posso fare altro che ringraziarti per questo post che hai pubblicato.
Ho quasi pianto nell'ascoltare questo monologo. Eccezionale sia il testo che l'interpretazione. Un giorno mi piacerebbe metterlo in scena.

a presto
mimmo


p.s. ti rinnovo l'invito per stasera alla associazione ali

Poetryfree ha detto...

Pupa: Ciao, buona giornata anche a te... :)

Mimmo: Si è stupendo... :)
Ti ringrazio per l'invito, ma stasera palestra... :)
A presto

desaparecida ha detto...

qnto tempo che nn lo ascoltavo qsto pezzo!!!

sempre intenso...sempre profondo...sempre un po' banali tutti noi!

un abbraccio bello mio!

Pupottina ha detto...

buona domenica!!!!!


^____________^

mimmo ha detto...

Come fa paura !?
E' bellissima,
io da bambino ne ero innamorato.

PS Ci vieni giovedì al PD ART ? ..metto in scena una piccola commedia sul tema della libertà e della democrazia

Poetryfree ha detto...

Desa: Un bacio... ;)
Concordo con te tesoro...

Pupa: Buona domenica anche a te...

Mimmo: Bhe so gusti... hihihi
Cmq si vengo giovedi... ;)
A presto...

Guernica ha detto...

Bello questo pezzo!
Grazie per avermelo fatto riascoltare caro!
A presto e buona serata!!!:)

Pupottina ha detto...

com'è stata la tua domenica?
io ho avuto un pranzo di battesimo... 6 ore al ristorante ed ora come mi muovo mi sembra di rotolare O_O

Poetryfree ha detto...

Guerny: Ciao cara, si Gaber era un grande... :) bacio

Pupa: Io nulla di che, ho mangiato una pizza a casa...
Immagino quanto sei piena :)) buona digestione... :))

mimmo.guarino ha detto...

Ciao Ciro,
inizia una nuova settimana
vediamo cosa ci porta...
intanto ti lascio con uno slogan

L'ITALIA AGLI ITALIANI!!!!

Gabry in blog Belella ha detto...

Ho aggiornato il blog di Maddy-Delfino
http://vivereperraccontarla.myblog.it/

Poetryfree ha detto...

Mimmo: ahaha mi sa lo slogan è di colore verde o nero... ahahah
A presto...

Gabry: ;) Sei un mito

riccardo u. ha detto...

Hai fatto davvero bene a riproporre questo "pezzo" di Gaber, perchè a distanza di tempo (poco o molto non importa)in esso il signor G. attraverso la sua caustica intelligenza continua ad interrogarci.
Alcuni di noi erano come ci dipinge in quel monologo il grande Gaber, altri non lo erano ma secondo me quel conta è rimanere fedeli ai propri ideali senza mitizzare niente, ma anche senza demonizzare un passato di lotte e di riflessioni che per un po', ha reso questo Paese un luogo più vivibile dell'attuale.
Ciao
Riccardo
riccardo-uccheddu.blogspot.com

mimmo ha detto...

Ciao Ciro,
hai sentito l'ultima di Berlusconi...?
Ha detto di essere capace di fare l'amore per tre ore di seguito!!
Bah..

Pupottina ha detto...

il consiglio che hai dato da me (cioè "di zittire la coscienza") credo sia un ottimo consiglio... tanto ci è riuscita per 4 anni... ormai si sarà davvero abituata ad averne due... per lei dovrebbe esserci la bigamia anche in Italia!

Poetryfree ha detto...

Riccardo: grazie mille :)

Mimmo: ahahah bhe è solo l'ultima di tante barzellette dette da quel essere... aahahah tre ore o tre minuti? ahahaha
A presto

Pupa: Non so se è stato il consiglio giusto per lei, ma è cio che ho ritenuto giusto... ciò che farei io insomma... ;)

Gabry in blog Belella ha detto...

Ho aggiornato il blog di Maddy-Delfino!
http://vivereperraccontarla.myblog.it/

Gabry in blog Belella ha detto...

Nella giornata di domani Maddy ritornerà finalmente a casa!!!

Ho preparato un post di bentornata, nessuna parola, solo un'immagine con tutti i nostri nomi, sarebbe bello farle trovare anche i nostri messaggi.

Il post sarà on-line alle 00.00 dell'11-10-2008.

Probabilmente Maddy lunedì sarà sul blog.
http://vivereperraccontarla.myblog.it/

Un saluto e buon w.e.!!!

Poetryfree ha detto...

Grazie Gabry.. ci sarò... :)

mimmo ha detto...

Ciao Ciro,
passavo solo per un saluto
buon fine settimana
mimmo

Guernica ha detto...

hem...ma non è ora di aggiornare???
eh?????????????????????????????????

Poetryfree ha detto...

Mimmo: Grazie, anche a te.. :)

Guerny: Si, carissima, hai ragione... provvederò al più presto... nel frattempo ti lascio un bacio... ;)