Una danzatriceUn lampo d’oriente squarciò l’oscurità delle tenebre
Una danzatrice dall’eterea bellezza
Sinuosa si mostra
Tra belve fameliche e demoni urlanti
Riecheggiando antiche suggestioni
L’angoscia si dipana
Tra l’estasi e il terrore
Un tocco leggero
Un bacio infinito
Corpi ansimanti avvolti in lenzuola di carbone
Ma è l’alba di domani
Un cuore sanguinante anela
La carne si dissolve
Il ricordo è dolore
Premio Internazionale di Poesia religiosa "Sant'Ambrogio" 2008

11 commenti:
Semplicemente bellissima. Complimenti
Complimenti all'autore. :)
A presto
Ciao Ciro,
veramente bella questa poesia
ma è tua o di Antonio Russo ?!
Comunque fai bene a sperare
ovviamente però
l'importante è tenere gli occhi
ben aperti!
La poesia è di Antonio Russo.
Cmq sul tenere gli occhi aperti sono d'accordo... :)
Una caosa è sognare un altra è realizzare i sogni...
A presto...
Molto bella!^_^
...Lenzuola di carbone mi piace molto.Ma non ti spiego perchè altrimenti finirei domani mattina!
Buona serata!!!
Cara... dai spiegami perchè... sai che sono kurioso cm una scimmia!
:))
Bacio
Davvero bella e molto "terrena" per essere una poesia a sfondo religioso, ossia comunica, almeno a me, emozioni terrene e non celestiali o religiose.
Concordo Rock...
A presto
è stupenda
ma non mi sorprendi sò che sei bravissimo..ti ho scoperto subito..guagliò...
un bacio dolcisssimo dolce uomo
Maddy
Grazie Maddy... però questo poema è di Antonio Russo...
:)) Un bacio leonessa
Sempre molto bello il tuo blog, complimenti!
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