Il settimo giornoRiponi l'elmetto sporco di fango,
asciuga il viso sudato e stanco.
Il settimo giorno è ora arrivato,
il massacro spietato per un di s'è fermato.
il massacro spietato per un di s'è fermato.
Ma forse a quel giorno sacro d'un tempo,
non s'inchina il profitto, il denaro... è uno scempio.
non s'inchina il profitto, il denaro... è uno scempio.
“Operaio soldato, che le braccia incrociavi,
torna in trincea nel di in cui riposavi!”
torna in trincea nel di in cui riposavi!”
Torni nel mare, tra i mattoni o i sassi,
guardando indietro osservi i tuoi passi.
guardando indietro osservi i tuoi passi.
Ed ora che giaci privo di vita,
in quel giorno hai trovato forse un'uscita...
in quel giorno hai trovato forse un'uscita...
Ripone l'elmetto sporco di fango,
una donna dal viso solcato dal pianto...
una donna dal viso solcato dal pianto...

18 commenti:
Ciro
finalmente una tua nuova poesia
e devo dire che
mi tocca molto da vicino
visto che mi occupo di sicurezza
sul lavoro...
A me va tutto bene e a te ?
A proposito per fine mese prepariamo uno spettacolo natalizio, e tu sei il primo che invito!!
buona serata
mimmo
Tutto bene...
Grazie anticipatamente dell'invito :)
A propositto di inviti, hai visto gli annunci che ho messo? Mi raccomando non mancare!!
:)) A presto e buona serata anche a te.
Ciao Poetry.Davvero toccante questa splendida poesia.Anche io un pò di tempo fa mi sono occupato nel mio blog di questa terribile piaga.Un dramma senza fine.Non è immaginabile morire per la sola colpa di voler guadagnare un pezzo di pane per se o per i propri figli.
Complimenti davvero,veramente molto bravo.
A presto
Grazie Mille Francesco.
Sono d'accordo, morire per vivere è il più grande paradosso che ci sia...
Mentre sto scrivendo, kualkuno sta morendo o è rimasto ferito da un incidente che al 99% dei casi era evitabile. ehh...
A presto e grazie ancora
Che emozione tornare a leggerti...ancora!
E' tremenda questa realtà...inimmaginabile per nn lo prova....quasi troppo facile dirti che la tua poesia è bellissima!
un abbraccio
Poesia eccezionale! non solo parlare di chi muore per il lavoro ma anche del dolore di chi resta.
Ciao
Daniele
Desa: Grazie tesoro!
Sei gentile quanto dolce... un baico
Rock: Grazie... purtoroppo morire vuol dire trascinare con se molte persone... ma morire sul lavoro vuol dire trascinare con se i propri cari cn tutte le loro speranze, sogni... e soprattutto vuol dire uccidere la loro fiducia in tutto il sistema...
A presto
Ciao Ciro,
in questi giorni stiamo provando per il nostro spettacolo..
penso che verrò al concerto di natale..ci vediamo li
ciao
Ok a presto allora :))
non sapendo quando potrò ripassare, visti gli impegni festivi e le corse per i regali di questi giorni, passo ora a farti i miei MIGLIORI AUGURI di Buon Natale ... un abbraccio ^______________^
tessssssoro un baciotto! :)
Buon Natale Ciro!!!!
Pupa: Grazie ... tanti auguri!
Un abbraccio :)
Desa: Ricambio tesssoro ;)
Rock: Buona natale Daniele!
A presto
Bellissima poesia amico dolce.ti auguro un Natale magico..
un bacio forte..Maddy
Auguri di
Buon Natale
caro Ciro...
ci vediamo il 27
al concerto ...
Maddy: Grazie
Un dolce Natale anche a te... :)
Un abbraccio forte
Mimmo: Auguroni di felice Natale :) ci vediamo il 27! ;)
Buon Natale e buone feste Poetry!A presto!!!
Buon Natale e buone feste piene di gioia e felicità.
A presto
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