mercoledì 31 dicembre 2008
sabato 13 dicembre 2008
My Poetry
Il settimo giornoRiponi l'elmetto sporco di fango,
asciuga il viso sudato e stanco.
Il settimo giorno è ora arrivato,
il massacro spietato per un di s'è fermato.
il massacro spietato per un di s'è fermato.
Ma forse a quel giorno sacro d'un tempo,
non s'inchina il profitto, il denaro... è uno scempio.
non s'inchina il profitto, il denaro... è uno scempio.
“Operaio soldato, che le braccia incrociavi,
torna in trincea nel di in cui riposavi!”
torna in trincea nel di in cui riposavi!”
Torni nel mare, tra i mattoni o i sassi,
guardando indietro osservi i tuoi passi.
guardando indietro osservi i tuoi passi.
Ed ora che giaci privo di vita,
in quel giorno hai trovato forse un'uscita...
in quel giorno hai trovato forse un'uscita...
Ripone l'elmetto sporco di fango,
una donna dal viso solcato dal pianto...
una donna dal viso solcato dal pianto...
venerdì 5 dicembre 2008
Filippo Di Nadro
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