Le folle non hanno mai provato il desiderio della verità.
Chiedono solo illusioni, delle quali non possono fare a meno.
Freud

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Laboratorio teatrale

martedì 27 gennaio 2009

My Poetry

Resurrezione!
In memoria della Shoah


Hai vissuto la fine dei sensi
e hai creduto fosse la fine…
Hai esalato l’ultimo flebile sospiro
e hai creduto t’attendesse l’oblio…

Logorato dalla morte ora il tuo sguardo
rivive, i tuoi occhi possono di nuovo
scorgere il male, l’atroce crudeltà
che t’aveva costretto all’estremo sonno…

Le tue mani lacerate dalla morte possono
di nuovo stringere in pugno il sangue dei
tuoi compagni. Puoi di nuovo portarle alla
bocca e sentire quel sapore ferroso…

Le tue gambe dilaniate dalla morte rinascono,
puoi di nuovo camminare tra le rovine e tra i
cadaveri, puoi di nuovo sentire l’odore acre
del trapasso…

Osservi, stringi i pugni rossi, attraversi la spirale
di follia ancora una volta e rivivi il dolore…
Senti di nuovo quel gelido vento…
Scorgi ancora il male avanzare…

Alla mente riaffiorano i ricordi ancor troppo vicini.
Arresti il tuo vagare, al tuo fianco distingui il
color oro di una folta capigliatura, steso lì dove un
tempo crescevano fiori…

Scosti con le fredde dita quei fili dorati e vedi
l’innocente viso di chi un tempo correva nei prati.
Scruti gli occhi di una piccola vita che nella sua
mano stringe la foto di un tempo passato…

Una lacrima disegna sul tuo volto logoro un solco.
Poi un colpo, e poi un altro…
Cadi al fianco di quella dolce creatura e con l’ultimo
gesto pulisci il suo viso dal tuo sangue sporcato.

E mentre le forze pian piano van scomparendo,
ringrazi quei colpi… Ti stendi al suo fianco
e le stringi la mano, chiedendo che il sonno sta
volta sia eterno…

giovedì 8 gennaio 2009

My Poetry

Rosa d'inverno


Sboccia d'inverno una rosa
come una goccia di sangue
sulla fredda neve.

E cadono i suoi petali...
E gelano le sue radici,

mentre una lama di vento
falcia la vita, di un fiore
fuori stagione...